venerdì 8 novembre 2024

Lucca Comics And Games 2024

Non andavo a Lucca da tanti anni, non avevo neanche in programma di andarci quest'anno, ma esce la notizia della presenza di Daniel Clowes in contemporanea con l'uscita di The Compelete Eightball in Italia per la Coconino Press, non ci penso su due volte, faccio due conti in tasca per verificare il budget, prenoto venerdi sera  e lunedi sera parto. Solito viaggio della speranza partendo da Reggio in super economy, purtroppo il treno arriva con oltre 4 ore di ritardo a Pisa, mattinata saltata, e prendo quasi alle 3 di pomeriggio il treno per Lucca.

Per fortuna quest'anno l'organizzazione ha deciso di aprire un Welcome Desk il giorno prima della manifestazione, ottima iniziativa, recupero i braccialetti e mi dirigo verso il BnB. Ora, mi ricordavo che i prezzi delle stanze a Lucca erano incredibilmente alti, ma quest'anno li ho trovati veramente fuori da ogni logica, ho prenotato una stanza in periferia per risparmiare un po', dentro le mura una singola e' veramente improponibile. Purtroppo il ritardo del treno, mi costringe a vedere le mostre con molta fretta, alle 19:00 chiudeva tutto, solo tre ore per vederle... Inizio dalla Splendida Chiesa dei Servi per guardare GATEWAY TO ADVENTURE - 50 YEARS OF D&D ART.

Incredibile, una delle migliori mostre mai viste a Lucca, nella mia Top 3, insieme a quelle dedicate a Neal Adams ed Emil Ferris. Impressionante la quantita' di materiale, tra bozzetti, manuali, videogiochi ma soprattutto quadri con illustrazioni bellissime, bellissime anche le cornici usate, ogni sezione era accompagnate da pannelli descrittivi, veramente ben allestita.

Mi sposto velocemente a Piazza Napoleone per vedere le mostre al Palazzo Ducale, visto i tempi ristretti mi concentro solo sulle quattro che mi interessano, un po' deludente quella dedicata a Yoshitaka Amano, solo una stanza, una delle piu' piccole, deludente solo per i pochi pezzi esposti, visto che Amano era uno degli artisti di punta invitati a LC&G 2024, belle le illustrazioni, tra Tatsunoko, Final Fantasy e DC/Vertigo.


Ben piu' corposa la mostra dedicata a Carmine Di Giandomenico, equamente divisa tra lavori indipendenti, Marvel, DC Comics e Bonelli.


Altrettanto bella e corposa la mostra dedicata alla rivista Metal Hurlant degli Humanoiid Associes, immaginatevi di trovarvi davanti ai lavori di Moebius, Corben, Pratt, Bilal o dei fratelli Hildebrandt, uno spettacolo per gli occhi.


Guardo molto velocemente le mostre dedicate a Kazu Kibuishi, che in quel momento era presente a palazzo per guardare la mostra dedicata ai suoi lavori, e Kalimatuna, Le Nostre Parole Di Liberta', per chiudere con quella dedicata a Francesca Ghermandi, vera e propria Pop Art.


Dopo avere saltato colazione e pranzo, Lucca non e' assolutamente il posto piu' economico e neanche il migliore per cercare buon cibo, mi ricordo che dietro la chiesa di San Michele c'e' una pizzeria con prezzi onesti ed ottimi prodotti, non posso non prendere una focaccia con la farinata di ceci appena sfornata, un vero spettacolo!


Vado subito a letto per recuperare le forze, ma gia' durante la visita alle mostre iniziano ad arrivare le prime voci di gente in fila da mezzogiorno del 29 ottobre, ossia 21 ore prima dell'apertura di Lucca Comics, nel padiglione di One Piece, non sono venuto a Lucca per fare il turista, decido di alzarmi alle 4 del mattino, girare per Lucca in piena notte non e' come girare tra i peggiori bar di Caracas, e' un posto tranquillissimo, in venti minuti raggiungo Porta Elisa e dopo altri dieci minuti, alle 5 del mattino, mi metto in fila allo stand Saldapress, noto una fila gia' lunghissima per entrare nel Napoleone. Il tempo scorre rapidamente, grazie anche alla piacevole e divertente compagnia delle persone in fila, riesco pure a svicolarmi per fare colazione, alle 9:00 l'ordine di arrivo non conta piu', aprono i cancelli e fanno entrare tutte le persone in fla in una volta, si va per sopraffazione, riesco a recuperare tutto quello uscito sui Transoformers, compresa le poche rimanenze della variant Romics, ma soprattutto prenotare lo sketch per Santalucia. Decido di saltare il firmacopie di GhostGun, avendo deciso di andare a Lucca all'ultimo momento, non mi ero preparato, non avevo prenotato niente, ormai e' cambiato tutto, se non prenoti su Eventbrite non riesci a fare niente, avendo gia' 4 sketch di Megna e Lauro, mi sposto al Napoleone, per provare a mettermi in fila per Craig Thompson, avevo appena scoperto fosse ospite anche lui, sapevo che aveva una sessione pomeridiana allo stand Rizzoli Lizard, ma appena arrivo Thompson era appena arrivato per una sessione anche di mattina, la fila e' corta e ne approfitto, lui gentilissimo, loquace e disponibilissimo, prendo il suo ultimo lavoro Ginseng Roots, con tanto di autografo, una sorta di sketch fatto con un timbro, una stampa e foto ricordo.


Non avevo nessuna prenotazione per Bao, sono costretto a saltare il loro stand, salto anche Hollow Press e Toshokan, questa volta per motivi di budget, ma avrei volentieri preso tutto e mi sarei fatto sketchare ogni cosa se avessi potuto, tra le poche cose programmate invece, c'era un salto alla Bugs Comics, mai come quest'anno piena di novita', mi limito a prendere la variant del secondo volume di Galdor, la variant e l'artbook Memorie e la Mappa di Theia, ma anche qui se avessi potuto avrei preso tutto, Samuel Stern, Allan Zero, Finnegan ed i 5 volumi della Bugs Challenge, per gli sketch mi rimandano al giorno successivo, tutti e tre molto belli, specie quello di Lisa Salsi, non e' andata male.


Mi ero riproposto di fare almeno una cosa nuova a questo Lucca Comics, cosi', lascio il Napoleone e mi dirigo a visitare per la prima volta il Carducci, il mega padiglione dei giochi di ruolo e carte collezionabili, nel percorso passo dallo stand della Star Comics, purtroppo neanche per la Star avevo prenotazioni, cosi' mi limito a prendere un segnalibro di Purple Haze Feedback, non compro niente solo per non appesantire il bagaglio da portarmi appresso, arrivo al Carducci, ho perso piu' tempo per i controlli all'entrata che per fare la fila. Al primo impatto mi stupisco di quanto sia enorme, sbavo vedendo degli artisti firmare delle carte Magic e vedere persone giocare ad Hero Quest, due cose che per mancanza di compagnia ed eta' (avanzata rispetto agli altri giocatori) mi e' sempre dispiaciuto non aver provato, ci vorrebbe una giornata dedicata solo per questo padiglione, soltanto dopo ho scoperto che dentro c'era lo stand della Mirage Comics, ho visto alcune delle commission realizzate da Simon Bisley, a prezzi assolutamente abbordabili, e l'aver sprecato questa possibilita' rimarra' sicuramente come uno dei rimpianti piu' grossi di questa edizione di Lucca, conoscere Simon Bisley ed ottenere ad un prezzo umano una commission di Lobo o Judge Dredd, purtroppo Lucca va programmata. Esco e noto che, dentro il perimetro del Carducci c'e' una notevole area ristoro, mi limito a prendere un caffe' per non perdere tempo, faccio solo un salto nel piccolo padiglione dedicato all'outlet dei giochi da tavolo, ve lo consiglio se volete trovare qualche occasione.
Rientro nelle mura direzione ex cavallerizza per visitare il pala Panini ed anche qui, Eventbrite non era dalla mia parte, nessuna prenotazione, gente in fila ne aveva due / tre per autore e se li scambiava, peggio ancora molti biglietti erano finiti in vendita, forse sta cosa delle prenotazioni su Evenbrite va rivista, da un lato scontenta molte persone dall'altro fa perdere l'emozione e l'adrenalina di arrivare a Lucca e sperare di avere lo sketch o la firma, sai gia' se l'avrai o no, si perde un po' di magia, mi sarebbe piaciuto ottenere una sessione con Leo Ortolani, ho da anni un volume fermo con due dei quattro Fantastici sketchati, spero un giorno di completare l'opera. Di volumi che cercavo ho trovato solo la blank cover di Ultimate Spider-Man non trovo quella degli Ultimate X-Men. Ad onor del vero, in fila qualche appassionato mi ha spiegato di avere piu' prenotazioni in diversi giorni degli autori perche' non sapeva bene come incastrare alcuni orari di sessioni di firme che coincidevano e qualcuno si era anche offerto di regalarmi qualche prenotazione, ho capito che non tutti fanno doppie prenotazioni per tornaconto, ma lo fanno anche per praticita', in ogni caso sono costretto a rinunciare alle generose offerte perche' erano per i giorni 3 e 4 della fiera ed io mi sarei fermato soltanto per i primi due, una sessione era per R.L. Stine e' mi e' dispiaciuto, perche' comunque i Goosebumps sono un pezzo di cultura pop degli anni Novanta.
Mi sposto nel padiglione accanto a quello della Panini solo per dare un'occhiata allo spazio del Millennium Shop che ospitava anche la FORMO TOYS, giusto per ammirare la serie di giocattoli Legends Of Dragonore e fare i complimenti ad Emiliano Santalucia, guardate che spettacolo...


Proprio per il firmacopie di Santalucia ritorno allo stand Saldapress, rinnovo i complimenti e mentre scambio quattro chiacchiere, vado sul classico e sulla copertina bianca del numero 1 dei Transformers mi faccio disegnare Optimus Prime.

Esco dal Napoleone 2 e dopo un breve passaggio al Luk For Fantasy, il padiglione degli editori di libri fantasy che veniva di strada, tento la fortuna al pala Bonelli... non venivo a Lucca da un bel po' di anni, non c'e' piu' Riccardo??? Spero di non sbagliare il nome, il mitico gestisci file / distribuisci i tagliandi per i pochi fortunati che otterranno gli sketch al pala Bonelli, la fine di un'era! Decido di fare la fila lunga per Enoch, che era gia' in sessione di sketch in quel momento ma ne avrebbe avuta una seconda nel tardo pomeriggio, sono il primo visto il largo anticipo, poco dopo mi raggiunge un ragazzo, se non sbaglio di Macerata con una amica, con cui scambio due chiacchiere, super appassionato e super competente di Dragonero, che non finiro' mai di ringraziare perche' durante la fila per Enoch si scopre che la fila per Sergio Giardo ha ancora dei posti liberi e grazie a queste due persone che fanno fede per me, al momento in fila per Enoch eravamo solo noi, riesco ad intrufolarmi in coda alla fila per Giardo senza perdere il posto per Enoch (che avrebbe realizzato solo 8 sketch). Entro per Giardo, colpo di fortuna c'era anche l'autore Adriano Barone cosi' ottengo sia autografo di Barone sia sketch di Giardo sulla variant copertina bianca di Nathan Never / Justice League.

Rientro nei ranghi di Enoch, tra i mugugni della fila che si era allungata, primo di otto fortunati, e su uno dei cartonati della serie Eroi riesco a farmi disegnare Ian Aranill, ogni volta che vedo all'opera uno degli artisti Bonelli e' sempre fantastico, vederli tratteggiare e' magico!

Sono le 18:00, ho ancora un'ora prima della chiusura, gasato per aver ottenuto gli sketch al pala Bonelli, decido che per oggi va bene cosi', un giro in centro, un deludente gelato letteralmente microscopico che pero' costa quanto una Brioche col tuppo con gelato e panna dalla mie parti e prima di rientrare...
... mi concedo un'altra ottima focaccina con cecina.
In teoria, ci sarebbero i posti liberi per andare ai concerti, in una zona totalmente diversa, un po' piu' lontana dal solito, decido di saltare sia per la distanza del centro di Lucca dall'alloggio, sia perche' al Comics la storia e' sempre la solita, ci suonano sempre e solo gruppi Metal e per mia fortuna quella musica non mi piaceva neanche quando avevo tredici anni, per la cronaca mi sono perso i Galactic Empire il primo giorno ed i Lordi il secondo.

Secondo giorno, decido di prendermela comoda, riesco a dormire qualche ora, faccio colazione e lascio il bed and breakfast carico di fumetti, arrivo al Napoleone poco dopo le 7:30, pessima mossa, la fila per lo stand Saldapress al Napoleone 2 e' gia' lunghissima, poche chance di ottenere lo sketch per Ghostgun di Megna e Lauro o per Void Rivals di De Felici (poco male, gia' avevo un suo sketch di Oblivion Song), quindi decido di andare direttamente al Napoleone, con l'unica cosa che avevo da fare in giornata, il firmacopie di Clowes alle 15:00. Virtualmente il budget che mi ero prefissato era esaurito, non avrei potuto fare niente ma per fortuna e' subentrato un bonus, mi e' arrivato il messaggio da parte di Trenitalia che avrei ricevuto un rimborso del 50% per il ritardo del treno all'andata, non e' molto ma come spenderlo? Per prima cosa penso che non ho mai avuto la fortuna di avere uno sketch da nessun disegnatore asiatico, passo alla Toshokan, dei grandi vendevano solo le sovracopertine variant, non un inutile intero volume uguale alla regular se non per la copertina, e per avere un disegno potevi comprati i volumi che volevi non per forza quelli degli autori in dedica. L'autore di Corner Store, Ruan Guang-Min disegnava proprio bene, ma non ero sicuro che la storia si adattasse alle mie corde, forse meglio Console 2079 di Ong Pao-Yen, avrei potuto acquistare anche I Cacciatori Di Draghi, ma avevo capito male, la soglia per il doodle era 50 euro e con 25 avrei ottenuto solo la firma, severo ma giusto, ospitare tre autori asiatici costa parecchio, comunque Toshokan casa editrice interessantissima da tenere in forte considerazione. Passo alla Eris Edizioni, poco da dire sono veramente grandissimi (prima o poi riusciro' ad acquistare Prison Pit che bramo da anni) provo per Officina Infernale ma purtroppo sarebbe stato presente solo nel fine settimana, compro comunque Black Light il volume nuovo. Passo alla BD Edizioni, Recchioni sketcha il numero zero dei volumi che arriveranno nel 2025, la nuova avventura di Battaglia e Shin Vampires / Shin Nosferatu, pero' anche di Recchioni ho gia' uno sketch quindi per l'ultima possibilita' a disposizione opto per la variant di Goldrake, la nuova avventura ufficiale di Grendizer realizzata in Francia, cosi' dopo una breve fila allo stand della BD recupero uno sketch di Actarus / Duke Fleed di Brice Cossu e le firme del disegnatore Alexis Sentenac e dello scrittore Xavier Dorison.

Finito il budget a disposizione mi rimane poco da fare ed una mezza giornata a disposizione, vado a ritirare i volumi sketchati dalla Bugs Comics che ho postato sopra, soltanto dopo ho scoperto che la Bugs aveva stampato una variant copertina bianca dell'art book di Kalya, per fortuna recuperata sul sito della casa editrice dopo Lucca, con sketch, la firma sembra quella di Adriana Farina.

Sempre piu' carico di fumetti tento la carta della disperazione e provo a vedere se lo stand delle Poste funziona per spedire i pacchi, ma credo funzionasse solo da sportello filatelico, c'era una gran fila per il volumone di Tex Pony Express, un volumone cartonato con stampa allegata, scopro comunque delle uscite interessanti che, grazie a qualche vecchio giocattolo venduto su ebay, riesco a recuperare tornato a Reggio nello sportello filatelico della mia citta', ossia il folder e la cartolina puzzle di Jeeg usciti per il Romics 2024 ed il folder e la cartolina puzzle di Goldrake usciti per Lucania Is Comics 2024.

Semplicemente mi metto in fila da mezzogiorno per Daniel Clowes, la fila non la racconto, non e' stata gestita benissimo, pero' e' andata ed a Lucca non e' mai facile gestire l'enorme folla di appassionati, il firmacopie con Clowes e' andato piu' o meno come me lo aspettavo, non e' la persona piu' espansiva della terra, forse mi piace anche per questo, spelling del nome, un sorriso ed un thank you, pero' ho finalmente incontrato uno degli autori che sicuramente sta nella mia top 5, non so se avro' mai la fortuna di incontrare gli altri quattro e comunque grazie alla Coconino per essere riuscita a stampare The Complete Eightball che aspettavo da anni.

Ho ancora circa quattro ore a disposizione, volevo visitare ancora qualche padiglione, quello dei Gunpla, la Citadel, D&D, Dynit, la Self Area, ma con i pesanti volumi appresso, non tantissimi ma quasi tutti cartonati non riuscivo proprio piu' ad andare in giro, la mia prima ernia mi ha ufficialmente detto che non voleva ripetere l'esperienza, mollo e memore anche del ritardo dell'andata, vado a prendere il treno per Firenze...
Ora, da regolamento e' ancora vietato l'uso del trolley a Lucca, e per i giorni clou posso anche capire l'utilita' del divieto, ma veramente per chi compra fumetti e' sia limitante, sia faticosissimo rinunciarvi,  che ne commercializzi uno ufficiale l'organizzazione, stretto e lungo, ma senza l'uso del trolley e' veramente faticoso portarsi dietro tutti i fumetti acquistati, spero anche che le case editrici aumentino l'uso degli spillati white cover per avere gli sketch, che comunque pesano mediamente un quinto di un cartonato, come ha fatto la BD per i numeri zero di quest'anno ad esempio. Comunque prendo il treno, arrivo a Firenze in largo anticipo ed avendo saltato il pranzo mi concedo una bella schiacciata toscana all'Antico Vinaio, treno di ritorno in leggero ritardo e chiusa la mia tre giorni toscana.

Vale ancora la pena andare a Lucca? Ci sono tante valutazioni da fare, se vi state chiedendo posso andarci se mi organizzo all'ultimo minuto, posso andarci se sono un vecchio boomer, posso andarci con un budget limitato, la risposta e' si, ne sono la prova vivente. Val la pena soggiornare fuori da Lucca visto il costo delle sistemazioni? Dipende cosa ci andate a fare, conviene, non e' scomodo perche' i treni ci sono, ma se ci andate per gli sketch, rischiate di perdervi il meglio degli autori, visto che ormai la moda delle file notturne vi escludera' dai firmacopie piu' ambiti, alloggiate fuori se avete la macchina per spostarvi agli orari che volete o se andate a Lucca Comics per gli altri motivi, giocare, comprare fumetti, gadgets,  guardare mostre, ecc. I giorni con il tutto esaurito sono sicuramente i piu' divertenti ma nei giorni iniziali, con meno gente, riuscirete a fare piu' cose, in sostanza vale ancora la pena andare a Lucca? La risposta e' si, perche' nonostante tutti i disagi ed i sacrifici fa rinascere la passione verso il fumetto, se avete finito lo spazio in casa, se avete pochissimo tempo per leggere, se i fumetti sono sempre piu' difficili da trovare e sempre piu' costosi, improvvisamente non vi importera' piu' niente e vorrete comprare e leggere tutte le serie ed i volumi possibili.

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